COVID-19
"Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci domani. Fermiamoci oggi per correre più veloce domani"-Giuseppe Conte-

CHE COS'E' IL CORONAVIRUS?
Nel 2020 l'arrivo inaspettato del Coronavirus ha cambiato drasticamente il nostro stile di vita, costringendoci a stare lontani gli uni dagli altri, e costringendoci a portare delle mascherine, mettendo in gravi condizioni il sistema sanitario nazionale, rimanendo pochi posti letto negli ospedali e costringendo l'Italia (e non solo) ad un lockdown generale. per difendere la sanità pubblica e, soprattutto, quella dei più deboli, che non hanno le forze per difendersi e quindi in cui il rischio è maggiore. Enorme è stato dunque il crollo economico, sociale e sanitario del nostro Paese, che si è ritrovato in un'enorme difficoltà.
IL CORONAVIRUS E L'ETICA Il coronavirus ha introdotto un momento etico che non coinvolge il singolo individuo, ma l'intera società, dunque la responsabilità di un singolo individuo, non coinvolgeva soltanto l'individuo in sè per sè, ma la collettività sociale, ad esempio, se un individuo è positivo (e non sa ancora di esserlo), uscendo e non rispettando le regole (agendo irresponsabilmente quindi), non mette a rischio solo se stesso, ma anche i suoi familiari, o le persone che lo circondano. La sua irresponsabilità non coinvolge solamente il singolo individuo, ma mette a repentaglio anche la vita degli altri, limitando la loro libertà (libertà di non ammalarsi, di non morire...possiamo ritrovarci nel detto "La mia libertà termina dove inizia quella degli altri).
COVID-19 E VACCINO Numerosi sono stati i vaccini creati per contrastare la minaccia del Coronavirus e, dopo un anno, finalmente, le prime persone iniziano ad essere vaccinate, seppur il processo per la debellazione definitiva del virus e la distribuzione del vaccino non sia ancora completata. Eppure moltissimi sono contrari al vaccino e interpellano la "libertà di scelta" a loro favore. Ciononostante non è proprio così, poiché bisogna tener conto che, come è stato già detto prima, in questo contesto, la scelta di un singolo individuo grava sull'intera società, perciò il vaccino del Covid-19 è possibile porlo obbligatoriamente, in quanto si tratti del bene comune. Occorre precisare che, ovviamente, i rischi ci sono. Per sconfiggere il virus non bisogna pensare solo a se stessi.
DISTRIBUZIONE DEL VACCINO
Un aspetto importante da non trascurare è la distribuzione del vaccino:
"Chiedo a tutti: ai responsabili degli Stati, alle imprese, agli organismi internazionali, di promuovere la cooperazione e non la concorrenza, e di cercare una soluzione per tutti: vaccini per tutti, specialmente per i più vulnerabili e bisognosi di tutte le regioni del pianeta. Al primo posto, i più vulnerabili e bisognosi!" -papa Francesco-
Può capitare, infatti, che il vaccino venga distribuito soltanto agli Stati più ricchi, avendo la possibilità economica, a differenza degli Stati sottosviluppati, che sono poveri. L'errore, dunque, da non commettere è che il vaccino venga messo a disposizione solamente di una parte della popolazione mondiale, e non a tutti. Si rischia in questo modo di non debellare il virus totalmente, ma approfittarne solamente dal punto di vista economico, senza pensare al beneficio globale.
L'esperienza del covid è stata sicuramente devastante: non è affatto facile trascorrere mesi interi rinchiusi in casa, senza la possibilità di abbracciarsi, vedersi dal vivo e vivere una vita normale, ma forse è stata proprio questa mancanza a farci comprendere meglio di come le cose più semplici e i piccoli gesti siano in realtà ciò che contano di più al mondo.