LIBERTA'

"La libertà personale è inviolabile.

Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge".    

-articolo 13 della Costituzione italiana-

CHE COS'E' LA LIBERTA'?

La libertà è un diritto dell'uomo, ciascun uomo deve essere libero, libero di essere ciò che vuole.                              Tuttavia l'uomo ha due ostacoli: lo scorrere del tempo e la morte. Contro questi limiti, però, l'uomo ha saputo costruire le istituzioni della Libertà (vd. ultimo paragrafo)                                                                                              Nel momento in cui l'uomo compie un'azione in virtù della sua libertà, deve tener presente della morale e della legalità. Distinguiamo due elementi: l'azione e l'agente. L'azione è tutto ciò che rientra nelle capacità dell'uomo (ad esempio l'uomo è anche in grado di compiere dei reati), l'agente è l'uomo in , che prima di agire ( a volte impropriamente), deve fare i conti prima con la legalità e la morale, e quindi assumersi le responsabilità delle sue azioni (se quindi compie un reato, è cosciente di ciò che sta facendo e deve prendere atto delle sue RESPONSABILITA'). L'uomo ha quindi un limite, oltre il quale è possibile spingersi, ma con delle serie conseguenze. E' proprio da ciò che deriva il diritto di punire. Grazie alla punizione, infatti, egli può comprendere il suo limite e non spingersi oltre, seguendo quindi la strada della giustizia (le persone libere scelgono la giustizia sociale). E' per garantire un rapporto pacifico reciproco tra le persone che esistono le leggi. L'uomo però ha anche il compito morale di rispettare, non solo i suoi simili, ma anche tutto ciò che lo circonda, compresi gli animali e la natura, prendendoci dunque cura del nostro pianeta, unico ed inimitabile. Per questo motivo l'ONU, grazie all'agenda 2030, si sta impegnando a raggiungere i 17 obiettivi stabiliti e, nel nostro piccolo, tutti siamo invitati a contribuire a questo progetto, per salvaguardare il nostro pianeta e per riuscire tutti ad ottenere pari diritti.

COME SI E' LIBERI?

"Gli uomini sono liberi nel momento in cui agiscono , né prima né dopo"         -Arendt-

Ciascun uomo diventa realmente libero solo se agisce, irrompe, dunque, la catena lineare degli eventi con qualcosa di imprevedibile, che prima non era presente; ha quindi il potere di scegliere e, tramite le sue azioni, può migliorare la sua condizione e se stesso, cercando di essere una persona migliore perché "L'uomo non è ma si fa" (esempio: quando nasce un bambino, non si può mai sapere se sarà un nuovo Hitler o un nuovo Nelson Mandela, tutto dipende dal suo lungo percorso e da tutte le scelte che lo condurranno ad essere la persona che diventerà).

COME SI E' GIUNTI ALLA LIBERTA'?

Nel Medioevo, secondo la credenza cristiana, la libertà rappresentava la possibilità dell'uomo di scegliere tra il bene e il male mentre, secondo il protestantesimo, essendo l'uomo subordinato a Dio, non era libero.                      Per i Greci, invece, la libertà rappresentava la condizione essenziale per poter vivere nelle polis.

Nell'Illuminismo è proprio la libertà ad essere esaltata, intesa come libertà dall'invadenza del potere politico e da ogni forma di assolutismo.

In tempi moderni, parlando di libertà ci viene subito in mente la Dichiarazione dei diritti del 1948, che è proprio il raggiungimento dell'uomo nel riconoscimento del proprio diritto alla libertà, seppur ancora essa non sia stata ancora del tutto raggiunta.


SIAMO REALMENTE LIBERI?

La libertà umana di autoprogrammarsi è ostacolata da due elementi principali: lo scorrere del tempo e la morte., che sono però contrastati da ISTITUZIONI DELLE LIBERTA' che per Savater sono 3:

  • LA SOCIETA'                                                                                                                                                                                                              luogo comune grazie al quale l'uomo è riuscito ad affrancarsi dalla schiavitù delle esigenze biologiche;
  • IL LINGUAGGIO                                                                                                                                                                                                        la lingua ha permesso la sopravvivenza dell'uomo, che ha potuto comunicare anche attraverso il mondo                                              del pensiero e delle parole;
  • LA TECNICA                                                                                                                                                                                            permettendo all'uomo di opporsi al destino e fare le proprie scelte di vita, favorisce la libertà al destino

Inoltre per Savater, la POLITICA diventa PATRIA della LIBERTÀ solo se piuttosto che far valere i fattori naturali , non scelti ( etnia, religione, ) consente l'agire responsabile e attivo dei cittadini.

LA LIBERTA' GLOBALIZZATA 

Bauman afferma che la globalizzazione ha portato alla distinzione di due libertà: quella negativa sul piano qualitativo e quella positiva sul piano quantitativo. Inoltre ha constatato che noi ad oggi non viviamo in una libertà positiva in quanto essa, come sostiene Arendet, può essere vissuta solo in uno spazio pubblico che permette l'agire delle persone. Ma la globalizzazione ha decostruito quello spazio pubblico in cui agire, dunque noi non siamo più liberi.

La libertà può essere un peso , il peso della scelta e allora si fugge dalla libertà per rifugiarsi nel CONFORMISMO:

L'individuo cessa di essere se stesso ; adotta in tutto e per tutto il tipo di personalità che gli viene offerto dai modelli culturali e perciò diventa esattamente come tutti gli altri e come questi pretendono che egli sia .

La persona che rinuncia al suo io individuale e che diventa un automa identico a milioni di altri automi che lo circondano , non deve , non deve più sentirsi sola ed è ansiosa , ma paga un alto prezzo , ossia la perdita del suo io.

"Siamo schiavi sublimati della società dell'opulenza ma pur sempre schiavi "

" Viviamo una confortevole levigata, ragionevole democratica NON -LIBERTÀ"

IL MITO DELLA CAVERNA

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